Veglie, in breve
Veglie (Eie in dialetto salentino) è un comune italiano di 13 041 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Centro attivo nei settori dell'industria enologica e olearia, sorge nella parte nord-occidentale della provincia leccese, a 20 km dal capoluogo, e comprende la frazione (abbandonata) di Monteruga.
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La fondazione di Veglie si fa risalire intorno al X secolo. Tuttavia i diversi reperti archeologici, come la tomba del IV-III secolo a.C. il cui corredo funerario è esposto presso il Museo archeologico provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce, testimoniano la frequentazione del territorio già in epoca messapica. È probabile che nel X secolo ci sia stata una rifondazione ad opera dell'imperatore bizantino Niceforo II Foca, dopo le distruzioni saracene e che Veglie sia stata ripopolata da una piccola colonia di greci, la cui presenza è documentata fino al XIV secolo. Nel 1190, Tancredi d'Altavilla appena eletto re di Sicilia e di Puglia assegnò il feudo di Veglie a Copertino sotto Spinello delli Falconi.
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La fondazione della chiesa madre, dedicata a san Giovanni Battista e santa Irene, risale all'XI secolo. Fu ricostruita nel 1565 e portata a compimento nel XVIII secolo. La facciata è arricchita da un rosone e dal portale rinascimentale attribuibile alla scuola di Gabriele Riccardi. Il portale è sormontato da una lunetta in cui è contenuto un pregevole gruppo scultoreo raffigurante la Madonna col Bambino, tra i santi Pietro e Paolo, che porge un libro. L'interno, a croce latina e a navata unica, fu rimaneggiato in epoca barocca e compromesso dai lavori eseguiti nel XX secolo. Nella navata si aprono tre brevi cappelle per lato con altari. Particolare importanza riveste l'altare barocco del Santissimo Sacramento, nel braccio sinistro del transetto.
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"Jazz in Veglie" rassegna di musica jazz, ultima settimana di giugno Estate Vegliese nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre Feste e Fiere: festa e fiera di San Francesco da Paola nella prima domenica di giugno (edizione n° 193 nel 2026) festa e fiera della Madonna dell'Iconella (Matonna ti la cuneddhra) l'8 settembre festa della Madonna dei greci (Pasquetta di Veglie) la domenica successiva alla domenica di Pasqua festa e fiera dei santi Cosma e Damiano a ottobre festa patronale di san Giovanni Battista dal 23 al 25 giugno festa e tradizionale Focara di sant'Antonio abate l'ultima settimana di gennaio festa della Beata Vergine Maria del Rosario e di San Rocco il 7 ottobre
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L'economia di Veglie è prevalentemente agricola. Il territorio è caratterizzato da estesi oliveti e vitigni che determinano tutt'oggi la centralità di olivicoltura e viticoltura. una qualche importanza riveste anche l'artigianato e la piccola industria, che conta gelaterie e aziende tessili e meccaniche.
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Il territorio comunale, situato nella parte nord-occidentale della pianura salentina a circa 10 km dalla costa ionica, si estende su una superficie di 61,35 km²,settimo per estensione nella provincia e secondo tra quelli che non hanno accesso diretto al mare. Confina a nord con i comuni di Salice Salentino e Campi Salentina, a est con i comuni di Novoli e Carmiano, a sud con il comune di Leverano, a ovest con il comune di Nardò. Possiede un profilo orografico pressoché uniforme, avendo un'altitudine compresa tra i 36 e i 98 m s.l.m., con la casa comunale a 47 m s.l.m.. Fa parte della Terra d'Arneo, il lembo della penisola salentina compreso nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio.
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