Alezio, in breve
Alezio (fino al 1873 chiamato Villapicciotti) è un comune italiano di 5 640 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. È situato nel versante occidentale del Salento, nell'entroterra di Gallipoli.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Alezio ha origini antiche: la città fu probabilmente fondata dai Messapi, antichi abitatori del Salento ai quali è possibile si siano sovrapposte popolazioni di origine greca, con ogni probabilità fra l'VIII e il VII secolo a.C., il che spiegherebbe le leggende che vogliono Lizio Idomeneo (mitico re di Creta) fondatore della città, benché detta leggenda viene riferita a molte città del meridione, da Metaponto a Gallipoli e a Lecce e sia probabilmente un'immagine iconografica delle migrazioni greche avvenute nel territorio salentino fra l'VIII e il VII secolo a.C. Tracce del nucleo abitato più antico sono state rinvenute nel sito individuato al presente come collina di Alezio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa di Santa Maria della Lizza fu edificata tra la seconda metà del XII e la prima metà del XIII secolo. L'edificio presenta una pianta a croce latina, con i bracci del transetto sporgenti. All'esterno, addossato alla facciata nord, Carlo I d'Angiò fece edificare un pronao turrito per scopi difensivi. Gli affreschi conservati all'interno risalgono a epoche diverse e possono essere raggruppati in tre fasi principali, comprese tra il X e il XVI secolo. La chiesa conserva alcune tele di pregevole fattura, databili tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento, attribuite al gallipolino Gian Domenico Catalano e alla sua scuola. Venne elevata a Santuario nel 1950 dal vescovo Nicola Margiotta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Biblioteca comunale Esistono ad Alezio una scuola dell'infanzia; due scuole primarie; una scuola secondaria di I grado e una delle sedi distaccate dell'Istituto d'Arte "Giannelli". ===== Museo Civico Messapico ===== Il Museo Civico Messapico è ubicato in via Kennedy, nel palazzo settecentesco della nobile famiglia Tafuri di Gallipoli. Voluto dall'Amministrazione Comunale in seguito ai rinvenimenti casuali nel moderno centro abitato e dopo gli scavi della necropoli messapica, è stato dichiarato monumento nazionale nel 1981 e inaugurato nel 1982, evitando così la dispersione dei preziosi oggetti. I corredi funerari esposti provengono da rinvenimenti occasionali sotto la città e dalla zona di Monte d'Elia, collocabili tra gli inizi del IV e gli inizi del III secolo a.C.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia di Alezio è legata principalmente ad attività di tipo agricolo e alla produzione di ottimo olio d'oliva e vino di alta qualità e al turismo, il cui sviluppo è stato favorito nel tempo dall'attraente e vicina città di Gallipoli. Ad Alezio si produce l'Alezio Doc che si distingue in due tipologie: il Rosso, di sapore caldo e amarognolo, e il Rosato, di sapore asciutto e vellutato, entrambi prodotti con il vitigno Negroamaro. Alezio riserva Alezio rosato Alezio rosso
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio del comune di Alezio, che si estende su una superficie di 16,53 km² per una densità abitativa di 307,6 abitanti per chilometro quadrato, si distribuisce su una pianura a est di Gallipoli movimentata da basse colline la cui altimetria massima supera di poco i 100 metri. La casa comunale è situata a 75 m s.l.m.. Confina a nord con i comuni di Sannicola e Tuglie, a est con il comune di Parabita, a sud con il comune di Matino e a ovest con il comune di Gallipoli. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa, PGA inferiore a 0,05 g) - Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003. Dal punto di vista meteorologico Alezio rientra nel territorio del Salento meridionale che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.