Racale, in breve
Ràcale è un comune italiano di 10 650 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Dal 1999 si fregia del titolo di città, assegnato con decreto del presidente della Repubblica. Situato nel basso Salento, comprende anche la località costiera di Torre Suda, che ne è frazione. La cittadina sorge in una delle aree a maggior vocazione calzaturiera del territorio nazionale: negli anni passati è stato uno dei più grossi centri dediti alla produzione di calze.
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Il territorio di Racale fu abitato sin dall'antichità; i resti di una specchia, tra le meglio conservate del salento, e del dolmen Ospina nelle immediate campagne circostanti confermano che la zona fu popolata sin dall'età preistorica. Popolazioni messapiche, greche e romane si succedettero nel corso dei secoli. Tre sono le ipotesi circa l'origine dell'abitato e del nome di Racale. Da alcuni documenti rinvenuti il paese potrebbe avere origine romana e sarebbe stato fondato da Eraclio, un liberto romano a cui si deve anche lo stemma della città (la lupa che allatta i due gemelli, Romolo e Remo, secondo la tipica simbologia romana).
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La chiesa di Santa Maria de Paradiso, sede della parrocchia di San Giorgio Martire, fu costruita dalla devozione del popolo intorno al XII secolo, così come si deduce da un'incisione lapidea. Dell'antica struttura rimane ben poco in quanto fu gravemente danneggiata dal terribile terremoto del 1743 che interessò gran parte del Salento.Ricostruita nel 1756, presenta una sobria facciata in pietra leccese costituita da due ordini e scandita da alte lesene. A navata unica, nel suo interno si custodisce un pregevole altare maggiore ed un bassorilievo in pietra leccese che rappresenta il Cristo con ai lati i misteri della Passione. Entrambe le opere sono del XV secolo.
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Racale è sede di un polo scolastico comprendente quattro scuole dell'infanzia, due scuole primarie e una scuola secondaria di I grado. È presente inoltre la sede associata dell'Istituto Superiore Professionale per i Servizi Commerciali F. Bottazzi di Casarano.
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Dedita alla coltivazione di cereali, tabacco, ulivi e viti per buona parte del Novecento, Racale ha conosciuto un lungo periodo di emigrazioni. I primi importanti insediamenti industriali si stabilirono negli anni settanta e proseguirono nel decennio successivo grazie all'emigrazione di ritorno, che importò soprattutto la tecnica della maglieria e della calzetteria. Quest'ultima attività, diffusasi rapidamente in una ampia rete di lavoro a domicilio e piccole aziende, caratterizza l'economia cittadina. Il polo produttivo di calze da uomo è infatti uno dei più importanti del territorio pugliese e nazionale. Di recente si è sviluppato anche il settore turistico.
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Il territorio del comune di Racale, che si estende su una superficie di 24,47 km², sorge nel territorio delle serre salentine, nel versante sud occidentale della penisola salentina. Il territorio possiede un profilo orografico caratterizzato dai modesti rilievi delle serre: risulta compreso tra gli 0 e i 104 m s.l.m. con la casa comunale a 55 m s.l.m. Il centro abitato sorge in una vasta depressione del terreno, chiamata Piana di Racale, ai piedi della collina degli Specchi, un piccolo rilievo collinare ricco di reperti archeologici e megalitici, che ripara il paese dai venti occidentali. Il litorale di pertinenza del comune presenta una costa rocciosa ma sempre molto bassa. Nei confini territoriali del comune di Racale ricade la località di Castelforte.
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