Bagnolo del Salento, in breve
Bagnolo del Salento (Bagnulu in dialetto salentino, fino al 1862 chiamata Bagnolo) è un comune italiano di 1 698 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Nel referendum monarchia-repubblica del 1946, col 99,41% di voti a favore della prima, fu il comune più monarchico d'Italia.
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La presenza umana nella zona risale all'età del bronzo come testimoniato dalla presenza di alcuni menhir. Secondo la tradizione, ripresa anche da molti studiosi locali, la fondazione del centro è da ricondurre all'epoca romano-imperiale, al tempo dell'imperatore Vespasiano, periodo in cui Otranto divenne una colonia romana. Sorse col nome di Bagneum e avrebbe ospitato siti termali. Sicuramente fu centro bizantino e successivamente normanno. Nel 1190 l'allora casale Balneoli venne assegnato da Tancredi d'Altavilla al barone Ruggero Montefusco, in compenso per aver contribuito alla liberazione dei suoi familiari esiliati in Grecia da Ruggero II. Nel 1332 il feudo era sotto la signoria della famiglia Castruccio, passò poi ai Costello.
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L'attuale chiesa sorge sulle fondamenta dell'antica parrocchiale risalente al XV secolo. Fu ricostruita tra la fine del 1848 e il 1851 e consacrata dal vescovo di Otranto Vincenzo Andrea Grande il 3 settembre dello stesso anno. La facciata è in stile neoclassico a doppio ordine coronata da un timpano triangolare. Sull'architrave del portale centrale è posizionata la statua equestre di san Giorgio, proveniente dal precedente edificio. L'interno ha un'aula divisa in tre navate da dieci colonne, di cui quattro inglobate nei muri, e possiede una copertura con volta a spigolo. Conserva alcune opere dell'antica chiesa. Nel presbiterio, dominato dal settecentesco organo ligneo stuccato, accoglie l'altare maggiore in marmo policromo.
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Biblioteca comunale "Angelo Salvatore" Nel comune di Bagnolo del Salento hanno sede una Scuola dell'infanzia, una Scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, facenti parte dell'Istituto Comprensivo Statale di Cursi. Festa di San Giorgio Il culto per il santo fu sicuramente introdotto dai Basiliani tra il X e il XII secolo. Da rimarcare il fatto che, mentre la tradizione vuole che il Santo sia sempre rigorosamente raffigurato a cavallo mentre combatte il drago, a Bagnolo è raffigurato appiedato, con corazza, elmo e lancia, nell'atto di trafiggere il mostro che è ai suoi piedi. San Giorgio si festeggia civilmente la prima domenica di agosto. La festività religiosa ricorre invece il 23 aprile. Fiera di Mater Domini, prima domenica di novembre
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L'economia di Bagnolo del Salento è prevalentemente agricola. Negli ultimi decenni tuttavia, si è registrato un abbandono delle campagne, e si è sviluppato il settore terziario e le piccole imprese familiari. In passato, la più importante attività artigianale del paese era la produzione di corde (in dialetto salentino zuche), che venivano realizzate impiegando paglia di palude (pilieddhi) che vegetava soprattutto lungo le rive dei laghi Alimini. Questa veniva raccolta, ammassata e battuta con il mazzuolo (grande martello di legno) affinché assumesse l'elasticità e la flessibilità necessarie ed indispensabili per favorire l'intreccio.
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Il territorio del comune di Bagnolo del Salento, che si estende per 6,76 km² nel versante orientale della penisola salentina, presenta una morfologia omogenea ed è compreso tra gli 82 e i 104 m s.l.m., con un'escursione altimetrica complessiva pari a 22 metri. È situato nell'ondulato altipiano a nord est di Maglie in prossimità del gradino occidentale della Serra di Montevergine. Confina a nord con il comune di Castrignano de' Greci, a est con il comune di Cannole, a sud con i comuni di Palmariggi e Maglie e a ovest con il comune di Cursi. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n.
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