Cutrofiano, in breve
Cutrofiano (Cutrufiànu in dialetto salentino; Κουτρουφιάνα, Kutrufiàna in grico) è un comune italiano di 8 642 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Situato nel Salento meridionale, dal 2007 fa parte dell'Unione dei comuni della Grecìa Salentina, sebbene nel paese non si parli più la lingua grica probabilmente già da un secolo e mezzo. All'inizio del XIX secolo, insieme a Sogliano Cavour, Cursi, Cannole ed agli odierni comuni della Grecìa Salentina, formava parte dei Decatría Choría (τα Δεκατρία Χωρία), cioè dei tredici paesi di Terra d'Otranto che conservavano la lingua e le tradizioni greche.
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Le origini del casale sono oscure, probabilmente risalgono ad epoca romana data il ritrovamento di una fornace di quest'epoca recentemente emersa in località “Scacciato”. Non si hanno però altre evidenze che dimostrino una qualche forma di insediamento abitativo nei secoli successivi. Le prime notizie storiche ci riportano he il territorio fu infeudato nel 1192 a Riccardo Panvino insieme al casale di San Pietro di Galatina. E' evidente quindi che in quest'epoca un agglomerato urbano esistesse già.
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La chiesa matrice, dedicata a Nostra Signora della Neve, risale al XVII secolo ma venne rifatta ed ampliata alla fine dell'Ottocento. Il prospetto è in stile neoclassico e rispecchia la divisione in tre navate dell'interno. È caratterizzato da tre portali, tutti sormontati da un timpano triangolare e da una finestra a edicola delimitata da due lesene e da una balaustra. L'interno, a tre navate divise da colonne, conserva sette altari in stile barocco, rimontati dalla precedente chiesa seicentesca. Di particolare pregio artistico sono la tela raffigurante la Vergine con il Bambino tra i San Gennaro e San Francesco d'Assisi, opera di Francesco Solimena, e il Crocefisso ligneo del XVII secolo.
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Cutrofiano rappresenta il più importante centro di produzione ceramica del basso Salento, perpetuando una tradizione antica che risale al Medioevo. Nel mese di agosto si tiene la mostra annuale della terracotta che, istituita nel lontano 1973 (edizione n° 54 nel 2026), ha contribuito notevolmente al rilancio del settore, dopo la grave crisi del dopoguerra. Oggi esistono 8 botteghe ma, alla fine del secolo scorso, ve ne erano oltre 40. Nel catasto onciario, nella metà del Settecento, su una popolazione di poco più di 600 abitanti, sono elencati 50 artigiani della terracotta divisi in codimari, piattari e pignatari. Alcuni erano spinti, così, a trasferire la propria arte altrove.
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Il paese è caratterizzato da un'agricoltura ad alta produttività (olivi, viti, cereali, tabacco). Gli allevamenti più importanti sono quelli avicoli. Rilevante il settore artigianale: più di 120 laboratori e botteghe e quasi 250 addetti. L'artigianato rappresenta più di un terzo dell'imprenditoria non agricola. I settori più importanti vanno dalla lavorazione delle terraglie, alla carpenteria, alla falegnameria. Le attività industriali sono costituite da circa 75 aziende, presso le quali è addetto il 21% della popolazione. Alle costruzioni è addetto il 9% della popolazione, le imprese sono una ventina. Gli altri rami economici importanti sono il commercio e i servizi, ai quali è addetto rispettivamente il 13 e l'11 per cento della popolazione.
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Il territorio del comune di Cutrofiano si estende nella parte centrale della provincia a circa 32 km dal capoluogo, in direzione sud. Occupa una superficie territoriale di 55,72 km² ed è situato a 81 m s.l.m. L'altezza minima è di 65 metri mentre quella massima raggiunge i 119 metri. L'escursione altimetrica risulta essere pari a 54 metri. Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Sogliano Cavour e Galatina, a est con i comuni di Corigliano d'Otranto, Maglie, Melpignano e Scorrano, a sud con i comuni di Supersano e Collepasso, a ovest con i comuni di Aradeo e Neviano. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n.
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