Alliste, in breve
Alliste (Caḍḍiste in dialetto salentino) è un comune italiano di 6 340 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Situato nel basso Salento, comprende anche la frazione di Felline e le località costiere di Capilungo e Posto Rosso.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La presenza umana nel territorio allistino risale al Paleolitico inferiore: nelle "Grotticelle del Ninfeo" si sono rinvenute tracce di frequentazione, con un centinaio di manufatti litici di facies epigravettiana, comprendenti lame, punte bulini e raschiatoi. La località "Ninfeo" (zona comprendente l'area da Masseria Canne all'omonima Masseria Ninfeo) venne frequentata ancora nel Mesolitico (strumenti denticolati) e nel Neolitico (frammenti ceramici). Al II millennio a.C. risale il "menhir di Terenzano" e le specchie di "Sciuppano" e "dell'Alto". Dalla demolizione della "specchia dell'Alto", negli anni sessanta, emersero frammenti ceramici databili dall'età del bronzo all'epoca tardo-imperiale romana e connessi probabilmente al culto di qualche divinità della natura.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa di San Quintino, sorta fuori del paese nel 1455 e radicalmente rimaneggiata nel 1863. Dal 1875 è la chiesa parrocchiale del paese. Chiesa di San Giuseppe: sita all'interno della mura della "Terra", menzionata per la prima volta nel 1452 e chiesa parrocchiale fino al 1875. Conserva una Madonna del Santissimo Rosario circondata da 15 ovali con i Misteri del Rosario, eseguiti alla metà del XVII secolo da Giovanni Andrea Coppola (1597-1659) come ex voto del committente, Diego de Tommasi, un San Sabino del 1696 e una tela con la Madonna del Carmine di Niccolò Romano del 1685, eseguita a carico del patrono della cappella don Francesco Antonio Mastroleo. 'Chiesa della Beata Maria Vergine Immacolata, eretta nel 1712 quale sede dell'omonima confraternita.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La economia tradizionale è stata prettamente agricola. La popolazione era costituita nel XVIII secolo per l'85,2% da contadini, per il 7,4% da artigiani, per il 5,6% dalla borghesia professionale o redditiera e per l'1,8% dal clero. Fino al XIX secolo ad esser coltivata era solo la parte pianeggiante del territorio, mentre tutta l'area della "Serra" era demanio, cioè di proprietà collettiva; nel corso del secolo la privatizzazione delle terre demaniali diede luogo ad usurpazioni, lotte ed azioni legali.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Alliste si colloca in una valle compresa tra la "Serra orientale" e la "Serra costiera", presso la costa del mar Ionio.Il territorio è caratterizzato da lievi alture, formate da compatti calcari mesozoici; raggiunge la massima altitudine in località Madonna dell'Alto (86 m. s.l.m.) La costa è bassa e rocciosa e la pianura è costituita da formazioni più recenti (calcareniti del Salento e formazioni di Gallipoli, costituite da sabbie argillose). Dal sostrato roccioso dipendono i tipi di terreno, dei quali i più diffusi sono quelli argillosi e le terre rosse, mentre occupano un'estensione ridotta le terre brune ed i terreni tufacei.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.