Matino, in breve
Matino è un comune italiano di 10 744 abitanti della provincia di Lecce in Puglia, nel Salento sud-occidentale.
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Il territorio risulta essere stato abitato già dal Paleolitico medio, evenienza testimoniata dai ritrovamenti di manufatti risalenti a questo periodo presso la Grotta di Sant'Ermete. La frequentazione umana del sito sembra continuare fino all'Età del bronzo e si inserisce nel contesto della Cultura Romanelliana e rupestre localizzata nelle Serre Salentine. Alcuni storici cittadini fanno risalire l'origine della cittadina alla distruzione delle città messapiche di Alezio e la presunta Bavota, l'attuale Parabita, da parte dei Saraceni, secondo questa tesi avvenuta nei secoli IX e X e ad un relativo insediamento dei profughi nella zona della Matino odierna.
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La Chiesa matrice è dedicata a San Giorgio, il santo guerriero e agricoltore (il nome geōrgós (γεωργός) in greco antico significa appunto contadino). La chiesa fu edificata a metà del Settecento su progetto di un parente del marchese, tal Giuseppe Del Tufo e con il finanziamento marchesale, sui resti di una preesistente struttura della metà del Cinquecento e a sua volta costruita sulle rovine di una chiesa ancora più antica e di rito greco probabilmente risalente al '200, per soddisfare le crescenti necessità di una comunità cittadina cresciuta demograficamente ed economicamente. Presenta una semplice facciata divisa in tre ordini da aggettanti trabeazioni.
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A Matino ci sono tre scuole dell'infanzia, due scuole primarie: e una scuole secondaria di I grado. Il Museo di Arte Contemporanea di Matino "L. Gabrieli" (MACMa) ospita una collezione di oltre 700 opere provenienti da donazioni private, prevalentemente sui temi della poesia visiva della neoavanguardie. Tradizionale Pastorale matinese Santu Lazzaru
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Nell'ambito dell'economia pugliese Matino ha occupato in passato un ruolo prevalentemente agricolo fino alla fine degli anni settanta. Nei decenni successivi è avvenuta una trasformazione in senso industriale ed artigianale di notevole entità con l'apertura di diverse aziende impegnate nella produzione calzaturiera e dell'abbigliamento. La crisi alla fine degli anni novanta ha, purtroppo, ridimensionato notevolmente il fenomeno.
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Matino sorge sulle ultime propaggini delle serre salentine a 75 m s.l.m., a 10 km dalla costa ionica e a 25 km dall'estrema punta della penisola salentina rappresentata dal Capo di Leuca. Il centro storico si estende sulla collina detta di Sant'Ermete adagiata fra due canaloni preistorici (gravine carsiche) denominati rispettivamente "Universo" sul lato nord e "Reale" sul lato sud. Il territorio, fortemente carsico, è privo di corsi d'acqua di superficie ma ricchissimo di corsi d'acqua sotterranei alimentati dalle cosiddette Vore, inghiottitoi naturali delle acque pluvie situati in depressioni naturali del terreno. Il comune, che si estende su una superficie di 26,28 km², raggiunge i 38 m s.l.m. di altezza minima e i 172 m s.l.m. di altezza massima.
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