Campi Salentina, in breve
Campi Salentina (Càmpie in dialetto salentino, fino al 1864 chiamata Campi) è un comune italiano di 9 620 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Sorge nel Salento, in una fertile zona coltivata a vigneti. Dal 1998 si fregia del titolo di città.
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La piana di Campi era popolata già nell'età del Bronzo, come attestano i numerosi menhir diffusi in tutto il territorio comunale. Dopo lo stanziamento nel Salento dei Messapi, popolazione di origine illirica o egeo-anatolica, intorno all'VIII secolo a.C. e con la successiva conquista romana, nel 280 a.C., anche la vasta e rigogliosa area campiota fu abitata e vissuta e questo è testimoniato dai reperti presenti: le testimonianze dell'antico culto di Afrodite, tra IV e III secolo a.C. (prima dell'arrivo dei Romani), sulla serra della Madonna dell'Alto e, a nord-est della città, i resti del sistema viario messapico e romano che collegava i più importanti centri della penisola salentina.
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Chiesa madre Santa Maria delle Grazie, parrocchiale (XIV-XVIII secolo) Santuario di San Pompilio Maria Pirrotti con annesso complesso conventuale dei padri Scolopi (XVII secolo) Chiesa di Santa Maria del Carmine o di San Francesco, parte del complesso conventuale dei padri Cappuccini (già dei Carmelitani) (XVI secolo) Chiesa di San Giuseppe Patriarca (XV-XVII secolo) Chiesa di Sant'Oronzo (XVII secolo) Chiesa della Madonna del Bosco (XVI secolo) Chiesa della Madonna dell'Alto, chiesa romanica (XII secolo, con rimaneggiamenti nel XVII secolo) Chiesa di Santa Maria degli Angeli (XV secolo) Chiesa dell'Assunta (XVII secolo) Chiesa di Sant'Antonio di Padova (XVII secolo) Chiesa di San Leonardo (XVII secolo) Chiesa di San Rocco (XVII secolo) Chiesa di Santa Filomena (XVII se…
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Biblioteca Calasanziana: costituita nel 1633 come supporto per l'attività didattica della scuola fondata cinque anni prima a Campi dai padri Scolopi (la prima scuola popolare gratuita del territorio pugliese), ha sede presso lo stesso convento. Il patrimonio librario include circa ventimila volumi, tredicimila dei quali fanno parte del fondo antico e comprendono manoscritti pergamenacei risalenti al XII e XIII secolo, incunaboli, testi del settecento cinquecentine e secentine. La biblioteca, articolata in una sala di consultazione, un'emeroteca e un deposito, dispone di materiale informatico e multimediale e postazioni internet.
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Istituto Tecnico Commerciale. "Alessandro Volta" Ente di formazione professionale "Calasanzio", fondato dai padri Scolopi Comprensivo “Teresa Sarti” (scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado statale)
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Campi Salentina ha sempre svolto nel corso dei secoli un ruolo strategico e centrale per le attività mercantili ed economiche di tutta l'area a nord di Lecce, sulla direttrice per Napoli. L'agricoltura continua ad essere una voce importante dell'economia campiota, con la produzione di vini tipici come il Negroamaro e il Malvasia, dell'olio d'oliva e degli ortaggi da parte di aziende generalmente di piccole dimensioni. Altri importanti settori dell'economia della città sono l'artigianato e la piccola e media impresa: numerose le botteghe che ancora oggi realizzano manufatti in terracotta, ferro battuto, legno, pietra leccese, ricami e passamanerie; importante è la presenza di imprese edili, attive anche nelle opere pubbliche.
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Il territorio comunale, confinante con la provincia di Brindisi, è parte della depressione carsica della Valle della Cupa. Il centro urbano sorge in un'ampia conca naturale delimitata dalle serre di Sant'Elia e della Madonna dell'Alto, dalle quali si domina l'area urbana. Il territorio, quasi interamente antropizzato, è caratterizzato soprattutto da piantagioni di ulivi, vigneti, piante di tabacco e girasoli. Piccole e circoscritte sono le aree boscose di querce vallonee e cespugliose di timo e altre piante selvatiche (finocchio, menta, asparago, cicoria).
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